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Provenendo dalla Val di Scalve, prima della Croce di Salven, si nota sulla sinistra uno spiazzo con una gigantesca formica Rufa di ferro ove si parcheggia. Si percorre in salita il breve sentiero che interseca la strada forestale segn. CAI 102 (192) che s’imbocca a sinistra. Il percorso sale prima dolcemente, attraversa il ruscello Val Marsa e passa sul lastricato a fianco di una sorgente con fontana intagliata nel legno di larice. Una breve salita immette in un bosco di conifere. Si raggiunge uno spiazzo erboso (Crus del Pelat) con area attrezzata, distante poche centinaia di metri dal Passo del Giovetto (mt. 1275). Raggiunto il valico si gira a destra sulla mulattiera che sale ad incrociare una strada pianeggiante; la si segue verso destra fino ad un’ampia radura nei pressi di una bacheca: di fronte c’è il roccolo del Giovetto (mt.1309) (h 0,45 circa).
Si tiene a sinistra (segn. CAI 419) ignorando la strada a destra (segnavia 102 per malga Creisa); sempre su strada forestale, a tratti con forte pendenza, si transita dalla malga del Costone (mt.
1629). Si prosegue su strada che si restringe su un terreno ora meno ripido, si passa nei pressi di un
ripetitore (palina segnavia) dove si torna a seguire il segnavia CAI 102 (192). Si prosegue nel bosco
giungendo ad una pozza con radura (mt. 1763) dalla quale si piega a destra per rientrare
nuovamente nel bosco e uscirne sui pascoli del Costone. Ci sia mantiene sulla dorsale con ampi panorami sulla Valle Camonica e Val di Scalve, si risalgono due dossi (uno con Croce lignea
(mt.1915) e si raggiunge tra pascoli e cespugli il Passo del Costone (mt.1937 – h.2,45).
Al Passo di prende a destra il segnavia CAI 83 (183) che con traverso e leggera discesa porta in
circa 45 minuti all’eremo rifugio di San Fermo (mt.1868 -h.3,30).
Per la discesa si prende la sterrata che parte dal rifugio e che si abbandona al primo tornante (palina
segnavia) per imboccare il segnavia CAI 100 che transitando dalla malga San Fermo scende a malga Zumella (mt. 1565). Qui si tiene a destra su segnavia CAI 101 e su strada sterrata, passando dalle località Pedrizza e Valle Cava, si perviene alla Croce di Salven da dove, su strada asfaltata, si
rientra al punto di partenza.
Acqua sul percorso: 2 fonti prima del Roccolo del Giovetto
Punti di appoggio: alle malghe e al rifugio San Fermo
Itinerario per punti geografici: Paganini, Passo e Roccolo del Giovetto, Malga e Passo del Costone, rifugio San Fermo, malga Zumella, Croce di Salven, Paganini
Segnavia: 102 (192) – 419-102-83 (183)-100-101
ore 6:30 in Bergamo Via Monte Gleno 49 (parcheggio auto a fianco della Fondazione Carisma di fronte ai campi di rugby)
ore 6:45
auto proprie (BG – loc. Paganini = km 170 circa (€ 0,25 al km da suddividere tra gli occupanti l’auto).
E
mt. 870 circa
salita ore 3:00/3:30
tempo complessivo ore 6:00/6:30
Lunghezza: km.14,5
soci € 5 – altri € 10
Carlo Tarenghi – Rita Bugini