+39 035.242933 alpinaexcelsior@gmail.com

Chi siamo

Associazione Alpina Excelsior Bergamo

6 giugno 1963 anno di fondazione dell’Apina Excelsior

L’ Alpina Excelsior nasce nell’oratorio di Santa Caterina in Bergamo anche grazie all’incoraggiamento dell’allora direttore Don Romeo Todeschini, il quale aveva esemplificato il grande amore per la montagna a molti giovani.

Le prime escursioni alla vetta del monte Resegone, memorabili per le partenze da via Celestini alle tre del mattino in bicicletta.

C’era la voglia di camminare!

Così anno dopo anno siamo arrivati al Cinquantesimo e l’Alpina Excelsior continua ad offrire diverse occasioni per percorrere in compagnia sentieri delle nostre Orobie, delle Alpi, delle Dolomiti, degli Appennini e anche delle Ande e Himalaya.

Ciò consente a molti di apprezzare la natura nei suoi vari aspetti, socializzare e avere quel senso di gioia che dà la conquista anche della più piccola cima.

REGOLAMENTO

1. DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci hanno il diritto di:

  • frequentare la sede sociale;
  • partecipare a tutte le attività dell’Alpina;
  • consultare la raccolta dei Verbali delle Riunioni del Consiglio;
  • consultare i libri e le carte geografiche della biblioteca;
  • usare le attrezzature alpinistiche in dotazione alla Società;
  • presentare la propria candidatura alle elezioni del Consiglio, secondo le Norme dello Statuto;
  • presentare proposte circa le attività da organizzare.

È dovere di ciascun socio di tenere un contegno corretto, in particolare durante le gite, e di avere cura del materiale e delle attrezzature dell’Alpina ricevute in uso provvisorio.

2. PRENOTAZIONE DEI POSTI

Al fine di prenotare tempestivamente i mezzi di trasporto, rifugi e/o alberghi, le iscrizioni per le gite di un giorno debbono pervenire entro il Giovedì precedente alla data della gita stessa; per quelle di due o tre giorni entro il Martedì precedente.

Le iscrizioni debbono essere accompagnate dal versamento della quota di partecipazione : l’eventuale disdetta non darà diritto ad alcun rimborso.

Le gite, anche se confermate, potranno essere sospese o modificate dai capigita alla partenza o durante lo svolgimento, qualora le condizioni meteorologiche o altre cause di forza maggiore non lo permettessero.

3. USO DEI MEZZI PROPRI

II rimborso delle spese per coloro che mettono a disposizione di altri soci il proprio automezzo, sarà calcolato sulla base delle aliquote stabilite dal Consiglio e verrà diviso fra gli occupanti di ciascuna singola autovettura.

4. RESPONSABILITA’ DEI GITANTI

L’Alpina Excelsior, pur predisponendo tutte le precauzioni necessarie, tra le quali anche la copertura assicurativa per gli infortuni, non assume alcuna responsabilità per eventuali incidenti o danni causati o subiti dai partecipanti alle gite o alle varie manifestazioni.
Premesso che ogni escursione in luoghi impervi comporta comunque sempre l’accettazione di un rischio, è opportuno che ciascuno valuti la possibilità di partecipare o meno alla gita, sulla base dell’adeguatezza della propria preparazione fisica e tecnica alle difficoltà da affrontare.

Il programma della gita indicherà il percorso, le difficoltà, le ore di cammino, il dislivello, l’altitudine massima ed ogni altro elemento ritenuto utile. Con la propria adesione i partecipanti si assumono la responsabilità personale delle conseguenze di controindicazioni specifiche. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto responsabile del minore stesso. I capigita non possono assumere alcuna responsabilità per quei partecipanti che, di propria iniziativa:

  • abbandonino il gruppo durante l’escursione;
  • procedano davanti alla guida;
  • effettuino soste non motivate e non segnalate;cambino il percorso stabilito.

In caso di incidente di qualsiasi genere, l’infortunato o altra persona debbono immediatamente informare il capogita di quanto avvenuto.
Ogni partecipante avrà il dovere di aiutare qualsiasi persona si trovi in evidente difficoltà.

5. DIFFICOLTA’ ESCURSIONISTICHE

Si utilizzano le quattro sigle secondo la scaIa CAI per differenziare l’impegno richiesto dagli itinerari di tipo escursionisto. Questa classificazione definisce chiaramente il limite tra difficoltà escursionistiche e alpinistiche ed è utile per distinguere il diverso impegno richiesto da un itinerario.

T = Turistico – Percorso su stradine, mulattiere o larghi sentieri, ben evidente e segnalato che non pone incertezze o problemi d’orientamento. Richiede una conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

E = Escursionistico – Itinerari quasi sempre su sentieri segnalati o su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, pietraie, detriti). Possono esservi brevi tratti di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve e senza pericoli. Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza d’attrezzature (cavi, scalette, pioli), che però non richiedono l’uso d’equipaggiamento specifico (imbracatura, ecc.). Richiedono un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed esperienza d’ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

EE = Escursionisti Esperti – Itinerari generalmente segnalati ma che richiedono capacità di muoversi agevolmente su terreni anche impervi e/o insidiosi (pendii ripidi senza punti di riferimento, scivolosi d’erba, misti di rocce ed erba, roccia, brevi nevai non ripidi, ecc.) Tratti rocciosi, con lievi difficciltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno). Richiedono esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro e assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati.

EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura – Si tratta di percorsi attrezzati artificialmente su roccia o su nevaio. Si usa questa sigla al fine di avvertire l’escursionista che l’itinerario richiede, oltre a quanto già previsto per gli itinerari EE, anche una buona preparazione alpinistica, capacità di progressione con tecnica adeguata e un’idonea attrezzatura individuale.

6. SANZIONI

II mancato rispetto da parte del socio anche di una sola delle regole sopra esposte, comporterà la facoltà del Consiglio Direttivo dell’Alpina Excelsior di risolvere la posizione del socio stesso, revocandone il tesseramento per l’Anno in corso.

DIRETTIVO

Ornella Lombardoni

Presidente

Francesco Scotti

Vicepresidente - Consigliere

Francesco Riganello

Consigliere

Gianluigi Mologni

Consigliere

Giulio Signorelli

Consigliere - Vice Tesoriere

Anna Maria Masserini

Consigliere

Maria Rota

Consigliere

Giovanni Labaa

Consigliere

Renato Gervasoni

Consigliere - Tesoriere

Carlo Tarenghi

Consigliere

Ezio Gritti

Consigliere