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Mattina: La visita alla residenza della famiglia Gonzaga di Mantova inizia al castello di San Giorgio che custodisce un’opera del grande maestro rinascimentale Andrea Mantegna. L’opera che tutti conoscono con il nome di Camera degli Sposi (nome d’origine in latino “Camera Picta”) è un lavoro delicatissimo che si può ammirare in un tempo limitato di 5 minuti (ingresso per 25 persone alla volta). Mantegna ha dedicato al suo mecenate Ludovico II Gonzaga una stanza conosciuta a livello internazionale. A seguire alcune stanze che accoglievano, durante la stagione invernale, la famiglia Gonzaga per vivere in ambienti più piccoli e confortevoli dato che gli inverni, molto rigidi, non permettevano di vivere negli spazi ampi e dispersivi del palazzo. Lasciato il castello si entra in Corte Nuova dove si visitano ambienti cinquecenteschi arricchiti da alcune opere di Giulio Romano allievo del famoso Raffaello Sanzio. La zona di Corte Nuova è arricchita da meravigliose gallerie che accoglievano le collezioni d’arte dei Gonzaga (statuaria antica greco/romana, quadreria, oggettistica, monili e molto altro ancora); purtroppo molto è stato razziato o distrutto nel corso dei secoli. Al piano superiore si trovano gli appartamenti ducali in particolare l’appartamento di Vincenzo I Gonzaga ed i suoi numerosi ritratti, un’opera del pittore fiammingo Rubens e la favolosa galleria degli Specchi; si continua con l’appartamento del padre Guglielmo Gonzaga con stanze che si affacciano verso uno straordinario giardino e la collezione di 9 arazzi firmata Raffaello. Si esce dal palazzo e ci si trova in piazza Sordello cuore storico della città: nel perimetro importanti edifici medioevali e rinascimentali ed il Duomo dedicato a San Pietro Apostolo (compatibilmente con le celebrazioni, si entra per ammirare l’interno dove 36 colonne di marmo formano 5 navate). Si prosegue verso l’area della città costruita a partire dal 1200 con le piazze mercantili Broletto ed Erbe. Nel perimetro delle piazze altri imponenti palazzi civici: il palazzo del Podestà e il palazzo della Ragione oltre alla torre dell’Orologio. Poi ancora il più antico edificio religioso di Mantova: la Rotonda di San Lorenzo voluta dalla gran contessa Matilde di Canossa. La visita si conclude con la Basilica di S.Andrea progettata da Leon Battista Alberti dove bellezza, imponenza, grandiosità sono le caratteristiche che riescono sempre a stupire ogni visitatore oltre a coinvolgerlo nel racconto dei Sacri Vasi.
Pranzo
Pomeriggio: visita libera della città con partenza per Bergamo prevista alle ore 16.
ore 6:45 in Bergamo Via Monte Gleno, 49 (parcheggio auto a fianco della Fondazione
CARISMA di fronte ai campi di Rugby)
ore 7:00
pullman
soci: € 70
altri: € 75
NUMERO MASSIMO DI 30 PARTECIPANTI.
Nel costo: pullman, visita guidata (compresa visita al Palazzo Ducale), pranzo, assicurazione infortuni.
Luciana Fusco, Emilio Gramano, Francesco Scotti
NUMERO MASSIMO DI 30 PARTECIPANTI