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Il Varadega è una delle ultime elevazioni sulla lunga dorsale che dalla Valle del Gavia si estende verso Sud-Ovest sino al Passo del Mortirolo.
Dal parcheggio in Val Varadega (prima del Passo del Mortirolo) si risale una stradina militare con percorso molto piacevole e, con una pendenza mai eccessiva, la si segue lungamente. Immersi nell ́incantevole scenario della Val Varadega, si superano dapprima le “Casere del Comune” ed il bivio per il Piz de le Casuce (grande croce visibile) e, più avanti, la deviazione a destra per i Laghi Seroti (traccia e bolli bianco-rossi in direzione Nord-Est). Dopo un paio di tornanti molto ampi, si valica un dosso nei pressi del Passo di Varadega (che non si raggiunge tralasciando la sterrata sulla sinistra) e si continua a salire sulla mulattiera giungendo su una bella costa erbosa (grande panorama sulla Valtellina) dove troviamo un cartello con indicazioni (mt. 2340 ca. – ore 1 dalla macchina). Da questo punto è ben visibile 150 metri più in basso (verso Nord-Ovest), al limite del bosco, la “Croce dell ́Alpe”. Ai suoi piedi si nota anche il tetto dell ́omonimo rifugio (mt. 2203– 20 minuti da qui).
Seguendo le indicazioni, si continua a destra sulla mulattiera che dopo poco si fa più stretta e sconnessa. Con percorso evidente si superano varie zone di frana (sotto le quali si vede ancora il selciato originale) e, tagliando a mezzacosta tutto il versante Ovest della montagna, si raggiunge un bivio presso una zona rocciosa poco sotto la Cresta Nord-Ovest (a sinistra si scende al rifugio).
Si continua a salire costeggiando la cresta (sulla quale sono visibili numerose postazioni militari) fino ad una stretta forcella sotto una bella placconata rocciosa. La si valica e, proseguendo sui resti della mulattiera con bellissimi scorci sulla Val Varadega, si continua a salire sovrastati da alcune pareti rocciose. Dopo alcuni tornanti, un bellissimo tratto in piano a fondo erboso conduce presso una caverna. Si passa all ́esterno, superando lo stretto intaglio alla sua destra, dal quale si scorge la cuspide rocciosa della cima. Si percorre un breve tratto largo ma esposto sotto la cima gemella, si transita qualche metro sotto la sella tra le due cime (trincea, cartello con indicazioni) e, tramite gradini artigianali, si giunge all ́ingresso della galleria (probabilmente una cannoniera) scavata sotto la vetta.
Tramite la stessa galleria (pila frontale non indispensabile – attenti alla testa!), oppure passando al di fuori percorrendo una cengetta sulla sinistra (molto esposto!) si raggiunge lo stretto foro di uscita sul versante Nord. Da qui si va a destra (Est) e, dopo qualche passo su ghiaie instabili (attenzione), si inizia ad arrampicare le rocce soprastanti cercando i passaggi più semplici (II° grado – poco esposto), tenendosi preferibilmente vicini all ́interno di un piccolo canalino tra le rocce. Dopo una ventina di metri si esce in cresta dalla quale, volgendo a destra e districandosi tra i blocchi sommitali, si raggiunge l ́omino di pietre posto sulla cima (mt. 2634 – ore 2:30 ca dalla macchina – grande panorama su Valcamonica, media e alta Valtellina, Val Grosina e sulle cime circostanti).
Ai meno esperti e a chi soffre di vertigini si raccomanda di tralasciare l ́ultimo tratto dalla galleria alla vetta.
Discesa: per la via di salita
Itinerario per punti geografici: Bivio Val Varadega (1940 mt.) – Casere del Comune (1949 mt.) – Bivio Passo Varadega (2280 mt.) – Galleria (2620 mt.) – Monte Varadega (2634 mt.) – Bivio Passo Varadega (2280mt.) – Casere del Comune – Bivio Val Varadega.
Segnavia: Cai 173 + 450 + tracce locali.
ore 6:15 in Bergamo Via Monte Gleno, 49 (parcheggio auto a fianco della Fondazione Carisma di fronte ai campi di Rugby)
ore 6:30
auto proprie (per le escursioni fuori provincia costo € 0,25 per chilometro da suddividersi tra gli occupanti l’auto)
E / EE la salita alla vetta del Varàdega dopo la galleria
mt .700 ca
Tempo di salita: ore 2:30/2:45 – Durata complessiva: ore 5 ca
Soci: € 5
altri: € 10
Scadenza iscrizioni: giovedì 1 agosto 2024.
B.Barcella – F.Scotti – C.Tarenghi
– pranzo al sacco
– Scarpe-pedule da trekking
– bastoncini
Animali non ammessi.
Scadenza iscrizioni: giovedì 1 agosto 2024.